Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato a Niscemi, paese del Nisseno sconvolto a gennaio da grossi movimenti franosi, con lo sgombero di circa 1500 persone lungo la zona rossa, a cui ha voluto esprimere la sua vicinanza e quella dello Stato.
Secondo quanto riferito da esponenti dell’amministrazione locale, è breve, ma intenso il programma della visita lampo del Capo dello Stato: e’ iniziata con il sorvolo in elicottero dell’area interessata dalla frana; poi l’arrivo nella piazza principale, dove si trova il Municipio, per incontrare gli uomini e le donne delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e della protezione civile impegnati in questa emergenza; il sopralluogo nella zona rossa con il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, recentemente nominato commissario straordinario, e il sindaco, Massimiliano Conti, per fare il punto sulla situazione e sugli interventi.
Proprio oggi vengono pagati i primi 78 contributi di circa 800 euro per famiglia, dopo l’evento drammatico che ha reso inaccessibili centinaia di abitazioni ricomprese nella zona rossa.
Quindi l’incontro con gli studenti ospitati nella scuola Sciascia in quanto il loro istituto e’ stato interdetto per gli effetti della frana di un mese fa. Subito dopo la partenza per Palermo per partecipare nel pomeriggio, alle 17, al Teatro Massimo, alla cerimonia per la IX Giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’Avvocatura e dell’accoglienza dei giovani. (AGI

